Ridurre la plastica in bagno: i consigli di Patty

Quante volte avete sentito nominare l'hashtag #PlasticFree? Qual è il primo oggetto di plastica da eliminare nella vostra quotidianità che vi viene in mente? Le normative europee in vigore parlano principalmente dell'eliminazione di stoviglie monouso e cannucce di plastica, due oggetti che sicuramente hanno un grande impatto sull'Ambiente, sostituendoli con materiali biodegradabili e compostabili.

Prima di continuare con i nostri consigli su come ridurre la plastica in bagno, soffermiamoci un momento sulla differenza tra le parole "biodegradabile" e "compostabile", che spesso confondono:

  • un materiale può definirsi biodegradabile se entro 6 mesi si decompone al 90%;
  • si definisce compostabile, invece, quel materiale che non solo è biodegradabile ma anche disintegrabile, il cui processo di decomposizione avviene entro 3 mesi. 

E' fondamentale quindi controllare sempre bene di che materiali sono realizzati gli oggetti che dobbiamo smaltire, poichè i termini "biodegradabile" e "compostabile"  hanno due definizioni ben diverse e pratiche di smaltimento differenti.

Il primo semplice passo che tutti possiamo compiere è proprio quello di eliminare i flaconi di shampoo, balsamo e bagnoschiuma e gli spazzolini di plastica dal nostro bagno, sostituendoli con alternative solide ed ecologiche, in tutti i sensi ;)

1. Shampoo e Balsamo Solido

Shampoo e Balsamo Solidi si trovano ormai ovunque sul mercato, di diversi marchi e composizioni. Noi adoriamo quelli di Ethical Grace che tra l'altro sono dei 2 in 1: un panetto di 90 gr dove troverete shampoo e balsamo insieme. Sotto la doccia bagnate i capelli e il panetto e strofinatelo in testa come strofinereste le mani con un sapone. Si formerà una schiuma più simile ad una crema (data dalla presenza del balsamo) che va massaggiata accuratamente per attivare i tensioattivi vegetali. Fatelo come primo passaggio e nel frattempo lavate il corpo. Sciacquate il tutto con acqua e uscite dalla doccia, senza dimenticavi di appendere sempre il vostro panetto (non va mai lasciato appoggiato poichè l'acqua in eccesso, sgocciolando, potrebbe creare la cosiddetta "piscina", sciogliendo il vostro shampoo!). Questo shampoo non necessita di risciacquo acido.

Anche La Saponaria da qualche tempo ha creato shampoo e balsamo solidi, questi però vengono venduti separatamente. Lo shampoo si utilizza come spiegato sopra, mentre il balsamo potete decidere se stenderlo direttamente sui capelli oppure strofinarlo sulle mani e stenderlo così. Anche questo shampoo non ha bisogno di risciacquo acido poichè esiste il balsamo da abbinare. 

Ultimi ma non meno importanti, gli amici toscani di Biofficina Toscana! Il primo arrivato si chiama "Solido", facile da ricordare e perfetto per chi non adora le profumazioni. Contiene infatti il finocchio bio toscano e la sua formulazione permette di utilizzarlo come shampoo doccia (quindi sia corpo sia capelli). Poco dopo sono arrivati anche i due profumati al Melograno e all'Oliveto Spinoso che nascono come bagnodoccia ma possono essere utilizzati anche per i capelli. Nessuno di questi solidi necessita di risciacquo acido.

2. Spazzolino

In bottega abbiamo due alternative, gli spazzolini Reco Store oppure gli spazzolini de La Saponaria. Entrambi hanno la stessa filosofia ma utilizzano materiali diversi. Cliccando sui link potrete validate voi stessi le differenze tra uno e l'altro 😊

Ci sarebbe una lista infinita di prodotti alternativi senza plastica da sostituire per la vostra igiene personale ma abbiamo pensato che questi due sono perfetti per chi vuole fare il primo passo con tranquillità, senza stravolgere troppo la routine.

Speriamo di avervi aiutato a ridurre la plastica e speriamo di avervi dato qualche consiglio in più! Vi aspettiamo in bottega quando volete oppure lasciate un commento qui sotto 👇🏻 

Al prossimo articolo! 🌿

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